La Futa – una strada nella storia: pagine di viaggio – Lodovico Principe di Anhalt

Lodovico Principe di Anhalt

Lodovico Principe di Anhalt

A Bologna ebbe fine il viaggiar in carrozza, non potendosi passare l’Appennino se non a cavallo o sopra muli. Scegliamo i muli perché più sicuri nel salire e scendere i monti, e provedendoci di selle postali lasciammo la città. Dopo il rinfresco nella terra di Lojano, fu continuato il viaggio sino a Firenzuola, dove passammo la notte. Qui mi accade cosa che mi pare degna d’essere raccontata. Avevo una borsa piena di dubloni; erano ottanta pezze d’oro, per sopperire alle spese di viaggio. Senza accogermene, la perdei, essendomisi rotti i calzoni nel cavalcare. Tutt’ad un tratto il servo dell’oste venne correndo ed esclamando: Chi di voi ha perduta una borsa alzi la voce! Toccando colla mano la tasca, e non trovandoci più nulla, dissi: Son io! Allora egli mi presentò la borsa chiusa, aggiungendo: contate il danaro, per assicurarvi che non manca nulla. Così feci; e ritrovando tutto, regalai dieci dubloni all’onesto garzone, il quale, per non aggravar la sua coscienza, aveva voluto rendermi il mio, quantunque non ne fosse richiesto, né si sapesse averlo egli trovato. Firenzuola è il primo luogo toscano, traversato in mezzo dalla via maestra, cinto di mura, e pieno d’osterie dove si trova buon trattamento. Pranzammo a Scarperia, dove si fa gran commercio di coltelli, di forbici e di stili, che ivi si fabbricano. In quel luogo, il Granduca possiede delle acque nelle quali si nutriscono molte pèrsiche, ivi portate dalla Carinzia, non trovandosene in altre parti della Toscana. Passammo poi per San Martino di Mugello, camminando piano pel gran caldo che faceva. Verso sera, scendendo comodamente la montagna, già a qualche distanza ammirammo Firenze, la bella città, che ci diede grata accoglienza. Era il dì 22 giugno. Si prese stanza nell’albergo della Corona d’oro; ma vana era la mia speranza di riposare dopo le fatiche e il caldo del viaggio, giacché le cimici mi tormentarono a segno da cacciarmi dal letto.

Lodovico Principe di Anhalt – Descrizione di Firenze nell’anno 1598

Dal libro LA FUTA – una strada nella storia, edizioni L’inchiostroblu, testi a cura di Maurizio Ascari, pubblicazione della Cassa Rurale ed Artigiana di Loiano

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