72 anni fa: il 14 novembre 1940 la città inglese di Coventry viene pesantemente bombardata dai bombardieri tedeschi della Luftwaffe. La cattedrale viene quasi completamente distrutta

La Cattedrale di Coventry

Nel periodo tra il 7 settembre e il 12 novembre Londra fu risparmiata dai bombardamenti per sole dieci notti. Sulla città caddero circa 13.000 tonnellate di esplosivo ad alto potenziale e quasi un milione di bombe incendiarie, che uccisero 13.000 persone, ferendone altre 20.000. In questa fase della guerra le difese notturne della RAF erano in buona parte basate sull’improvvisazione. Pochissimi caccia erano equipaggiati con un rudimentale radar di bordo e la Luftwaffe non aveva molto da temere neppure dalle batterie antiaeree: nel settembre 1940 era necessaria una media di 20.000 proiettili per abbattere un solo aereo. I tedeschi possedevano inoltre un’arma segreta, descritta da Churchill come “un’onda radio che, come un riflettore invisibile, guida i bombardieri […] verso il loro obiettivo”. Soprannominata Knickbein (Gamba storta), essa consisteva in due segnali radio provenienti da stazioni situate sul continente: gli aerei volavano lungo uno dei due segnali, sganciando le bombe quando il primo segnale intersecava il secondo. La Luftwaffe aveva stupidamente testato il sistema sopra l’Inghilterra nel marzo 1940, quando i bombardamenti notturni su larga scala non erano ancora stati presi in considerazione: l’esame di un He 111 abbattuto consentì agli scienziati di escogitare una tecnica di disturbo. Una versione più sofisticata del medesimo dispositivo, chiamata “X – Verfahren”, utilizzava quattro segnali radio e un timer collegato al dispositivo di sgancio. All’inizio del 1940, per provare il nuovo sistema, fu costituita un’unità chiamata “KGr” (Kampfgruppe) 100. Entro la metà di ottobre venne adottato un nuovo schema ricorrente per i bombardamenti notturni: il KGr apriva la strada e marcava i bersagli per il grosso dei bombardieri che volava a una certa distanza. Nel tardo pomeriggio del 14 novembre attraverso le Midlands (una zona non ancora interessata dai bombardamenti notturni più pesanti) fu individuato un impulso X, che confermò le informazioni secondo le quali i tedeschi stavano pianificando un’importante offensiva notturna che aveva il nome in codice di Mondscheinserenade (Serenata al chiaro di luna), prevista per il plenilunio.
Meno di due ore dopo i primi 13He 111 del KGr 100 giunsero sopra Coventry. Il centro del puntamento tedesco era stato calcolato su una zona a est del centro della città: quando l’ultimo Heinkel dell’avanguardia lasciò la zona, erano scoppiati numerosi incendi, che servirono da guida ai 449 bombardieri della seconda ondata, dai quali furono sganciate 1500 bombe ad alto potenziale, 50 enormi mine e 30.000 bombe incendiarie. La città venne devastata e 21 fabbriche, 12 delle quali connesse all’industria aeronautica, subirono gravi danni. Tuttavia Coventry si riprese in fretta: andò perduta la produzione industriale di un solo mese e molte delle fabbriche furono di nuovo operative nel giro di pochi giorni. Neppure il morale era crollato: dopo lo shock iniziale si riuscì a evitare il diffondersi del panico generale.
Nel corso dei mesi di gennaio e febbraio la Luftwaffe compì ogni sforzo per mantenere sotto pressione Londra, i centri industriali delle Midlands e i porti occidentali, ormai vitali per i rifornimenti provenienti dall’Atlantico. Le difese contraeree resero tuttavia le operazioni tedesche sempre più difficili; entro marzo gli squadroni di caccia notturni furono dotati di un nuovo sistema radar e nel corso dello stesso mese riuscirono ad abbattere 22 bombardieri, mentre i cannoni della contraerea ne eliminarono altri 17. In aprile le cifre salirono rispettivamente a 48 e 39, per poi raggiungere il loro apice il mese successivo, con 96 e 32 aerei abbattuti.
La fase finale del Blitz ebbe inizio a metà aprile 1941 e si concluse con un pesante bombardamento su Londra nella notte tra il 10 e l’11 maggio, durante il quale persero la vita 1436 civili e 16 aerei furono abbattuti dalle difese contraeree, il numero più alto in una singola notte. Il Blitz non ebbe termine a causa di queste perdite, quanto piuttosto per il trasferimento sul fronte orientale delle unità destinate all’invasione dell’Unione Sovietica, che Hitler decise il 22 giugno 1941. Entro la fine di giugno furono ritirati i due terzi dei velivoli impegnati nella campagna di bombardamenti sull’Inghilterra.

Se volete approfondire i bombardamenti aerei tedeschi dell’Inghilterra nel 1940-41 potete farlo sfogliando le pagine del primo volume di Guerre e battaglie – La seconda guerra mondiale nella biblioteca dell’Antica Frontiera.

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